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   A cura di A. Ferro e R. Basile


Il campo analitico

   Un concetto clinico


Collana: Prospettive della ricerca psicoanalitica
Pagine: 224
Prezzo:  25,00 €
Anno: 2011

ISBN: 978-88-263-1821-9
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Il libro

«Il concetto di campo analitico è una nozione nata negli anni '60 da una intuizione di due analisti franco-argentini, Madeleine e Willy Baranger. Questi due autori, esplorando il vertice relazionale in psicoanalisi, concepirono che la “diade analitica” crea un campo dinamico... L’idea di campo analitico è rimasta a lungo geograficamente confinata nelle aree sudamericane... Tuttavia seppur lentamente il concetto è ugualmente filtrato all’estero occupando per esempio un ruolo di primo piano nella psicoanalisi italiana... Il concetto di campo - nella nostra idea – permea il pensiero di molti analisti diversi tra di loro, creando un arcobaleno di punti di contatto da Bion a Ogden, da Grotstein a Ferro, da Corrao a Eizirik e così via, fino a includere naturalmente anche autori non presenti in questo libro.
La teoria del campo si presta a questa operazione, di parlare a più approcci, in quanto è una teoria che apre a una dimensione in cui prendono spazio l’onirico la narrazione e la decostruzione. Questo traguardo è realizzato non solo in virtù del suo aspetto teorico, quanto alle sue fortissime implicazioni di teoria della tecnica. Infatti pur ponendosi vicino a tutte le teorie relazionali ha una sua specificità tecnica forte: rompe per prima con l'idea di esplicitazione dell’hic et nunc in seduta e della conseguente interpretazione di transfert... Tutti i personaggi del campo sono figli dell’accoppiamento mentale dei due componenti della coppia... le due menti è come se operassero una continua chiamata a raccolta di personaggi e interpreti, un continuo casting per rendere via via più esplicitabili i livelli profondi del campo stesso. La storia procede per mezzo dei meccanismi della coazione a ripetere e dell’identificazione proiettiva, utilizzati per una incessante rilettura e riesplicitazione della relazione in atto. Da questo punto di vista l’ascolto nel campo analitico richiama l’ascolto di Betty Joseph nei suoi lavori sul transfert come situazione totale, o anche alcuni aspetti delle teorie relazionali. La differenza con le teorie relazionali rimane forte: nella teoria del campo infatti le due menti in seduta formano una struttura nuova che non è soltanto la somma delle due vite mentali, ma che è qualcosa di totalmente nuovo» (dall’Introduzione).

© Edizioni Borla s.r.l.